Logo quiksilver - copie

Quiksilver non ha bisogno di presentazioni; Una delle aziende più importanti ed influenti nel mondo del surf, nasce a Torquay, Victoria, Australia nel 1969.

Il suo logo, disegnato dai fondatori Alan Green e John Law ,  è stato ispirato dalla xilografia “La grande onda di Kanagawa”del pittore giapponese Hokusai.

L’azienda produce anche una linea di abbigliamento per donna, ormai altrettanto famosa chiamata Roxy.

Inizata l’ attività con la produzione di Boardshorts, presto è iniziata la produzione di mute, molto richieste nelle fredde acque australiane e californiane, e grazie ad accorgimenti innovativi e ricerca di materiali sempre all’ avanguardia, si è conquistata un posto di riguardo nel panorama mondiale del surf.

Sponsor di alcuni tra i maggiori eventi surf del mondo, Quiksilver ha avuto ed ha tuttora nelle sue file di atleti alcuni tra i maggiori nomi, come Jeremy Flores e Dane Reynolds, giovani promesse italiane come Leonardo Fioravanti  e leggende viventi come Tom Carrol.

Holy Sport è da sempre distributrice della linea tecnica di Quiksilver, sia per quanto riguarda i water-sports sia per quanto riguarda gli sport invernali come snowboard e sci, distribuendo mute da surf e windsurf , occhiali da sole, maschere da snowboards e molti altri accessori.

FCS logo black

FCS è il marchio leader incontrastato quando si parla di pinne da surf intercambiabili.

Il sistema FCS è stato progettato da Brian A. Whitty in Elanora, Australia e brevettato il 7 Novembre 1995; praticamente fin da subito Holy Sport ha creduto nell’ idea alla base di questo sistema, diventando il più vecchio distributore del marchio in Europa.

Questo sistema permette, oltre a poter utilizzare pinne diverse per condizioni di mare diverse, anche un trasporto più sicuro delle tavole quando si viaggia.

Avvalendosi della consulenza di atleti di calibro mondiale, FCS ha sviluppato una serie di pinne che per materiali e design coprono qualsiasi necessità del surfista. La continua ricerca in termini di materiali ha fatto si che queste pinne diventassero leader del settore non solo per il principio intrinseco della pinna intercambiabile, ma anche per la qualità e cura del prodotto.

Nel corso degli anni la linea di prodotti si è estesa a tutti quegli accessori indispensabili per i surfisti di oggi; da sacche termiche per lunghi viaggi, passando per gli indispensabili leash (il laccetto che permette di non perdere la tavola quando si cade) fino a zaini  ed accessori automotive, come i porta surf da viaggio, che evitano di dover acquistare un portapacchi se si noleggia un’ auto una volta giunti a destinazione nel proprio viaggio.

Recentemente FCS ha introdotto il sistema FCS II, che permette la sostituzione delle pinne senza l’ utilizzo di utensili (nella fattispecie la ormai famosa chiavetta a “brugola” FCS).

golrilla

 

Gorilla Grip é sinonimo di grip da surf. Nato dalla necessità di avere un grip migliore di quello offerto solamente dalla paraffina, questo accessorio nato quasi contemporaneamente alle shortboards si è evoluto negli anni, e Gorilla adesso offre grips di diverse forme e misure adatti a tavole corte, longboards e SUP, con una larga varietà di texture del grip per venire incontro alle diverse esigenze dei surfisti.

lib-tech

 

LIB TECH é uno degli ultimi marchi di tavole da snowboards tuttora prodotte negli USA… Mentre altre aziende hanno progressivamente spostato le loro produzioni verso paesi dove la manodopera é più economica, Mervin Mfg.  continua la produzione nello stato di Washington, proprio al confine con il Canada.

Uno slogan racchiude tutta la filosofia dietro questo brand: “tavole fatte da snowboarder con un lavoro”, ossia, tavole fatte da persone che oltre che a costruirle le usano; questo, unito ad una storia iniziata alla fine degli anni settanta ed un’ attitudine eclettica e creativa fanno di LIBTECH una realtà che negli ultimi anni ha stravolto e rivoluzionato il design delle tavole da snowboard, passando dalla classica forma concava come si trova negli sci a quella a “banana” (da qui il nome di questa tecnologia, appunto “Banana Technology”) ossia invece di avere contatto con la neve alle estremità si è passato ad un disegno dove il contatto primario della tavola è al centro, tra gli attacchi, proprio dove prima c’era il concavo.

La tecnologia brevettata Magne-traction® consiste invece in lamine dal profilo leggermente ondulato, che si traduce in una maggiore superficie di lamina e quindi un controllo maggiore della tavola, soprattutto su fondi come le piste ghiacciate.

Il connubio di queste due tecnologie, unito ad una realizzazione praticamente quasi artigianale, ha dato come frutto tavole con prestazioni superiori e una cura della produzione introvabile nella concorrenza.

Insieme alla sorella GNU Snowboards, i due marchi sono prodotti da Mervin Mfg.

gnu

GNU Snowboards è l’ altro marchio prodotto sempre da Mervin Mfg. nello stato di Washigton.

Nata nel 1977, quando andare sulle piste con una tavola invece degli sci era una cosa quantomeno “eccentrica”, ha avuto come obbiettivo primario una creatività quasi (o forse no) artistica… dalle forme sperimentali e geometrie bizzarre ai colori psichedelici, essere “weird” (strani) e sperimentali è stata la parola d’ ordine dei ragazzi dietro questa azienda.

Condivide con LIBTECH le tecnologie, tutte strettamente eco-friendly.

Dalle vernici alle resine, la Mervin Mfg. è alla continua ricerca dei materiali e delle metodologie di produzione con il minor impatto ambientale possibile; dal legname proveniente da foreste sostenibili alle vernici atossiche e idrosolubili, la cura dell’ aspetto ecologico è presente in ogni scelta fatta, perché alla fine,  la natura è il luogo dove ci divertiamo di più ed è interesse di tutti preservarla.

 

PROHIBITION-LOGOS-2014

 

Prohibition è ormai da parecchi anni una risposta tutta europea ai grandi marchi skate provenienti da oltre-oceano.

La sua offerta comprende tavole blank, ossia senza grafica, tavole con grafica, skate completamente assemblati, trucks e tutte le minuterie necessarie per costruire un skateboard da zero.

Caratterizzati da un rapporto qualità/prezzo ottimi, questi prodotti non hanno fatto fatica a far breccia nei cuori dei giovani skater, che proverbialmente non hanno grossi “capitali” da investire, ma che cercano comunque prodotti duraturi, performanti, con uno stile unico e che siano all’ altezza delle loro prestazioni.

L’ultimo grande successo di Prohibition sono gli skateboard in plastica in stile retrò, oltre che quelli in legno sempre in stile “vintage”, offerti in tantissimi colori e innumerevoli grafiche. Proposti in due misure, da 22″ e 28″, trovano il loro “picco” nel modello Lumina Wheels, dove appunto le ruote girando si illuminano  creando un notevole effetto specialmente durante le session notturne.

 

 

Kryptonics Wheels

Uno dei marchi protagonisti dell’ alba dello skateboard in California, Kriptonics nasce nel 1965 in questo stato americano della west coast.
La prima azienda ad offrire una classificazione attraverso la misura durometrica e ad usare le misure millimetriche, diventò presto l’ azienda leader nel nascente universo dello skateboard, e annoverò tra i propri atleti prsonaggi come Tony Alva e Stacey Peralta.

Oggi Kriptonics ripropone gli skateboard in plastica che a cavallo tra gli anni settanta e gli anni ottanta diffusero lo sport dello skateboard in tutto il pianeta, in materiale plastico, coloratissimi e identici agli originali dell’ epoca.

Inoltre produce una linea di long skate in legno con designs per i diversi stili ed impieghi, da tavolette in stile old school a long tradizionali o performanti.